Rinoplastica

  • L’intervento serve per modificare la forma del naso adeguandola a canoni estetici in linea con i desideri del paziente. Può essere la revisione di un precedente intervento che non ha avuto gli esiti sperati.

    E’ opportuno eseguire uno o più colloqui preliminari, anche con l’ausilio di fotoritocco, sia per capire le esigenze del paziente sia per chiarire bene possibilità e limiti dell’intervento: non tutto è possibile e naturalmente il paziente deve sapere prima fino dove l’anatomia del suo naso consente di arrivare.

    Il ricovero in clinica è da uno a due giorni, si torna a casa col naso libero al suo interno ma con un contenimento esterno.

    Nelal maggior parte dei casi non si mettono tamponi ma due piccoli tubicini in silicone morbido (splints di Doyle) che consentono di respirare subito.

    Dopo una settimana si fa la prima medicazione e dopo 15 giorni la seconda, successivamente il naso è libero anche all’esterno. In questi 15 giorni è opportuno stare a riposo e limitare le proprie attività di vita e lavorative, a meno di un lavoro solo sedentario; successivamente, per 2-3 mesi, è bene fare attenzione a possibili traumi, non esporsi al sole, non andare in piscina o fare bagni in mare. Successivamente il naso, che impiega dai 4 ai 6 mesi per assumere la forma definitiva, ridiventa solido come prima dell’intervento.

Le tipologie di intervento che usualmente eseguo servono per correggere i seguenti problemi: